VALUTAZIONI E SCELTE
Nessuno che abbia seria coscienza, può in maniera definitiva usare il termine: “fine della Fotografia”. Certo ci aspettano scelte importanti per continuare a produrre, trattare e conservare il materiale che andremo e continueremo ad usare sia in analogico, sia in digitale.
Spesso può essere utile in primo luogo, un’analisi indipendente, in un mercato che sempre più tende ad uniformarsi.
Riteniamo importante soffermarsi sulla valutazione del cammino intercorso fino ad ora: molti continuano a produrre immagini su pellicola negativa e diapositiva, continuano a stampare su carte fotografiche sia a colori sia in bianco e nero, continuano ad archiviare in analogico sfruttando le qualità di questi supporti, continuano ad usare attrezzatura analogica di ripresa di alta qualità, vi è insomma un buon numero di ragioni da non sottovalutare, nel passaggio da un sistema ad un altro.
Una di queste ragioni da non sottovalutare, è l’acquisizione attraverso lo scanner di altissima qualità. L’inserimento dello scanner a tamburo, come riferimento per la massima qualità, è abbastanza recente ed in ritardo nel laboratorio fotografico. Questi scanner sono stati usati per lungo tempo dalle migliori fotolito.
Lo scanner è: il vero anello di congiunzione tra le vostre immagini stampate, le vostre diapositive e negative a colori o bianconero, tra il mondo analogico cartaceo e quello numerico digitale. Lo scanner diventa in questa catena evolutiva della conoscenza, un passaggio importante per trasformare immagini nella forma elettronica per la stampa e l’archiviazione.
La qualità di una scansione dipende da tre fattori: strumento di acquisizione adoperato, competenza dell’operatore, caratteristiche dell’immagine originale. Sotto la definizione di scanner, vengono classificati molti tipi di dispositivi in grado di svolgere tale compito.
Gli scanner professionali che abbiamo in dotazione sono:
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1 scanner Heidelberg “TANGO” a tamburo fino al formato 48x45 cm.
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2 scanner IMACON “Flextight” a CCD fino al formato trasparente 5x7 inc.
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1 scanner a letto piano fino al formato A3+.
Lo scanner a tamburo “TANGO” permette di ottenere risultati superiori in: cromaticità, lettura dei dettagli, fortissimi ingrandimenti, passaggi tonali delicati, lettura delle ombre profonde negli originali stampati in bianconero su carte baritate. E’ consigliato per esigenze di grande precisione e di alta risoluzione. (11.000 ppi.)
I prodotti KAMI® che usiamo nella manipolazione degli originali per il loro posizionamento sul cilindro dello scanner a tamburo, sono di recentissima fabbricazione, non sono più a base oleosa o gelatinosa, pertanto non lasciano assolutamente nessuna traccia sugli originali.
Il continuo aggiornamento dei mezzi, del software, dei nostri collaboratori e la nostra esperienza, fa di questo reparto un punto di riferimento per chi desidera realizzare acquisizioni di immagini ad altissima qualità.